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Che cosa vorremmo fare

Per il prossimo quadriennio avremmo, come tutti, un sacco di belle idee e desideri. Ma vogliamo anche restare coi piedi per terra e concentrarci su progetti e proposte realizzabili, pur non rinunciando ai “sogni nel cassetto”:

  • Piazza del paese
    Avviare un progetto, anche tramite concorso d’idee che coinvolga la cittadinanza, per il risanamento e futura destinazione dello stabile in via Daldini (nucleo) ex Casa comunale, nel contesto del più ampio progetto di “piazza del paese”.

  • Strada cantonale
    Promuovere la partecipazione attiva del Comune di Vezia nelle decisioni cantonali relative alla strada cantonale, proponendo anche soluzioni di moderazione del traffico.

  • Raccolta differenziata della plastica
    Individuare e installare un punto di raccolta differenziata della plastica, un servizio non solo utile per i cittadini, ma anche coerente con la sensibilità ecologica del Comune, che ha pure ricevuto l’etichetta di “Città dell’energia”.

  • Ristrutturazione delle scuole
    Concludere il progetto della ristrutturazione delle Scuole con una valorizzazione del parco e la ricerca di finanziamenti per la realizzazione della palestra, cosi come prevista nel progetto originario.

  • Promozione
    Promuovere un’azione di “marketing territoriale” per attrarre persone 
    fisiche e giuridiche, stimolando anche costruttive discussioni con i privati per una valida destinazione di terreni ed edifici presenti sul territorio di Vezia (alcuni in pessime condizioni).

  • Percorso pedonale e ciclabile
    Creare un percorso pedonale e ciclabile che in sicurezza e senza barriere o cancelli congiunga la parte alta a quella bassa di Vezia e che valorizzi le varie aree presenti sul territorio (zona boschiva con area della Bolla di S. Martino, tenuta Bally, centro sportivo La Monda, zona Gerbone con il nuovo insediamento OTAF, Villa Negroni, Parco Morosini).

VeziaFutura: indipendente, pragmatica e propositiva

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